Strategie per organizzare la quarantena del personale per eventi

Come affrontare la quarantena per il personale per eventi con semplici strategie


Il personale per eventi, ovvero i promoter e hostess che impieghiamo nelle nostre attività in questi giorni di consigliata self quarantena può avere modo di sperimentare alcuni rituali che possono essere utili a tutti.

Approfittiamo di questo difficile momento per imparare qualcosa da noi stessi. Abbiamo pensato di condividere alcuni rituali per gestire il tempo a disposizione: piccole strategie quotidiane per organizzare la propria giornata.

I rituali sono piccoli obiettivi da raggiungere; sappiamo benissimo che ciascun obiettivo raggiunto ci fa star meglio e ci gratifica. Questi traguardi trasmettono forza e motivazioni da utilizzare per altri rituali. E’ richiesto impegno costante e mantenere le “promesse” che abbiamo fatto a noi stessi per portare a termine i rituali quotidiani.

Ogni giorno pubblicheremo un rituale sperando che sia utile al personale per eventi e simpatico per tutti voi.

 

Rifare il proprio letto

È uno dei rituali che faccio tutti i giorni, anche quando devo andare a lavoro. Semplici movimenti, ormai ottimizzati come il cambio gomme in Formula 1, ed il gioco è fatto. Rifare il proprio letto è un gesto semplice che richiede azioni precise da eseguire nel miglior modo possibile: cuscini in ordine ed attenzione a togliere le fastidiose pieghe dal copri materasso. Il gesto di “rifarsi il letto” è utilizzato in molte strategie e psicologiche che hanno l’obiettivo del cambiamento e della crescita personale.

 

Prepararsi per andare a lavoro

Anche se non ci sono servizi hostess in fiera oppure promoter instore, dopo una rapida doccia, è utile prepararsi come se dovessimo uscire di casa. Non vestiamoci con gli “abiti da casa”; curare la propria persona è fondamentale, durante il lavoro come personale per eventi, ma anche in questa situazione privata.

 

Si lavora anche nel week-end.

Anche se molte hostess e promoter sono a casa senza lavorare è importante organizzare la propria giornata come se dovessimo andare a lavoro. Approfittare per fare una colazione senza dover correre a lavoro, magari mangiando cibi più salutari e curare cosi il nostro corpo. Vestiti di tutto punto siamo pronti a lavorare, magari in questi giorni solo al computer. Anche in questo periodo di emergenza sanitaria si ha sempre qualcosa da fare di arretrato oppure pianificando per il futuro.

 

Non ci sentiamo da tanto tempo

Fare una lista di telefonate alle persone che ultimamente abbiamo sentito con meno frequenza è una buona cosa. Ogni giorno basterà effettuarne 3, approfittando di aggiornarci con tutte le persone a noi care. E’ notevole il contributo della tecnologia che offre molteplici soluzioni anche molto “cool”. Basti pensare alle video chiamate, alle video chiamate di gruppo e aperitivi homemade in chat! Non troppi anni fa tutte queste opzioni non erano cosi diffuse e la qualità del loro servizio era molto scarsa. In questi ultimi giorni, dove non incontriamo nessuno, vedere una faccia conosciuta attraverso lo schermo è già un iniezione di umanità.

 

quarantena personale per eventi

 

Caro diario

Possiamo dedicare 1 ora al giorno per scrivere il nostro diario, i nostri appunti su periodo cosi particolare: quello che stiamo vivendo, le nostre emozioni oppure le nostre idee per il futuro, quando questa emergenza sarà alle spalle. Avremo cosi fissato i nostri ricordi, la nostra testimonianza personale nonché la storia della nostra vita. Nei prossimi anni sarà interessante rileggere chi siamo stati in questi giorni. Peraltro la scrittura ha dei poteri terapeutici ed è utilizzata come metodologia di aiuto in molti percorsi di psicoterapia. La scrittura ci aiuta a fissare ed “allontanarci” dalle ansie distraendoci dal qui ed ora.

 

Allenamento

Personalmente faccio molta fatica con questo rituale. Non tanto per gli esercizi che faccio ma perché non sono abituato. Molti di noi avranno in casa, magari nascosti nell’ultimo cassetto dell’armadio, degli attrezzi per fare ginnastica. Ma possiamo fare attività fisica anche senza: occorre un tappeto, un paio di asciugamani da bagno e delle bottiglie di acqua piene oppure qualsiasi oggetto che pesi almeno 1 Kg. On line sono disponibili video gratuiti di allenamento

 

Fare l’opposto di quello che pensiamo sempre

Prendersi del tempo della nostra giornata per meditare, pensare oppure anche semplicemente oziare, non è da sottovalutare. Rilassarsi comodamente sul proprio divano e pensare alle questioni della nostra vita (come gli affetti, il lavoro, il futuro ecc) è sicuramente salutare. E’ utile approcciarsi alle questioni più di nostro interesse sforzandoci di approcciarle con pensieri opposti al nostro modo comune di pensare. Sforzandoci di superare il pensiero abituale possiamo scoprire aspetti totalmente sconosciuti del nostro essere.

 

Non ho mai tempo per…

Spesso siamo presi dalla nostra frenetica giornata e non abbiamo mai il tempo di poter fare tutto quello che vogliamo; le giornate corrono veloci tra un lavoro e l’altro, gli esami universitari che incombono e le scadenze. In questo periodo abbiamo tante ore a disposizione; possiamo recuperarlo alla nostra solita quotidianità che spesso non ci lascia molto tempo. Si possono leggere i libri acquistati mesi fa, guardare i film che abbiamo perso oppure tutti quelli – solitamente molto interessanti – che negli ultimi anni sono stati candidati alla notte degli Oscar. Imparare a suonare uno strumento oppure dedicarsi alla cura della casa.

 

Mens sana in corpore sano

Generalmente molti di noi pranzano fuori casa spesso per esigenze di lavoro oppure di studio. Spesso i nostri Promoter e Hostess mangiano nei ritagli di tempo durante il lavoro. Questi giorni ci offrono la possibilità di fare attenzione alla propria alimentazione con cibi sani e salutari. Anche se stiamo in casa senza muoverci spesso è utile bere molta acqua (anche se non ci difende dal Virus!). Per i più intraprendenti, che vogliono assegnarsi un ulteriore rituale, tutto questo tempo a disposizione può essere utile per divertirsi con delle ricette più elaborate ed imparare o migliorare le loro “performance” ai fornelli.

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